Molitura dei cereali

Oggi la molitura tradizionale dei cereali quasi completamente scomparsa, in lucchesia, come nel resto della Toscana, rimangono ancora pochissimi mulini che utilizzano la forza motrice dell'acqua.

La spinta dell'acqua sulle pale di legno provocava il movimento di un asse che a sua volta faceva girare la macina.
L'acqua corrente veniva convogliata in piccoli ruscelli che andavano ad alimentare una vasca di riserva per i periodi di siccità.

Era possibile stabilire l'intensità dell'acqua che doveva raggiungere le pale e di conseguenza anche la velocità delle macine, cosi come la distanza della macina inferiore e di quella superiore, per la macinatura di prodotti diversi.

Ad oggi purtroppo rimangono a Lucca pochissimi mulini funzionanti (usati soprattutto a scopo didattico) mentre facile durante passeggiate in campagna vedere dei bei casolari ristrutturati che un tempo sono stati mulini o frantoi, entrambi molto presenti fin dai tempi antichi nelle campagne di Lucca.